Programma 2014

Sabato 6 settembre 2014 – Seriate
Cineteatro Gavazzeni: Via G.Marconi, 40 – ore 20.45
BALLATA DEL CARCERE DI READING

Compagnia Umberto Orsini (Roma)
Voce Umberto Orsini, Chitarra e Canto Giovanna Marini

Al centro di tutto Oscar Wilde: la sua condizione di prigioniero e il corpo di un giovane soldato, condannato alla forca per l’assassinio della sua amante. Wilde lo ha solo visto nell’ora d’aria e trova una nuova vena che unisce i suoni, i colori, i pensieri e gli incubi e corpi inappagati della galera con una certa luce di un amore trasfigurato. Giovanna Marini ha scritto cinque ballate, componendo una musica che va dalla ballata irlandese fino a Schubert, passando anche per i Beatles. Umberto Orsini sarà Wilde, teso a cogliere la bellezza dei versi.

* ingresso 8,00 € - apertura biglietteria ore 19.00

Giovedì 11 settembre 2014 – Palosco
Piazza Pertini – ore 20.45
in caso di pioggia Auditorium Comunale: Piazza Castello
... E PER LA STRADA

Ferruccio Filipazzi (Bergamo) - Passo Ballabile (Brescia)
Voce Ferruccio Filipazzi, Canto Miriam Gotti, Flauti e Organetto Luca Rassu, Percussioni William Fogliata

La strada è indifferenza, crudeltà, trappola, agguati, scontro. Ma anche viaggi, occasione di incontri... vita, insomma! Pagine di buona letteratura dedicate alla strada saranno offerte, saporite e ruspanti come il cibo da strada.
E nell’aria tamurriate, pizziche, tarantelle e tutte quelle musiche giuste per accompagnare i sentimenti nostri, i nostri sogni da dividere con gli amici vecchi e quelli nuovi, che incontreremo in strada. Vestitevi comodi che, se vi va, si può anche ballare.

* ingresso libero

Venerdì 12 settembre 2014 – Sarnico
Parco Chiesetta “Stella Maris”: Via Predore, 2– ore 20.45
in caso di pioggia Auditorium Comunale: Via Roma, 52
AMORE MIO? ACCOZZAGLIA SPIRITOSA DI AMORI E TRADIMENTI

Matilde Facheris - Alberto Salvi (Bergamo)
Voci Matilde Facheris e Alberto Salvi, Chitarra Claudio Fabbrini, Contrabbasso Stefano Armati

Chi mai non si è occupato di amore?
Quale cantautore non si è mai soffermato a raccontare le sue e le altrui pene amorose? Quale scrittore non si è mai inoltrato nei meandri oscuri della passione? Nessuno. Mai. Ed è perciò che il materiale è vastissimo. Dal principio di ogni cosa di Adamo ed Eva, fino agli amori difficili di Arturo ed Elide,  passando da gioie inaudite fino a malinconici rimpianti. Sempre e comunque cantando; perché se canti,
quasi sempre, ti passa.

* ingresso libero

Domenica 14 settembre 2014 – Luzzana
Cortile Biblioteca “Castello Giovanelli”: Via Castello, 73 – ore 20.45
in caso di pioggia Ex Chiesa S. Bernardino: P.zza Castello
ANTIGONE

Maria Perez Pilar Aspa (Milano)
Canto e Tastiere Nicoletta Tiberini, Fisarmonica Nadio Marenco

La più eversiva, la più rivoluzionaria, la più pericolosa e inattesa delle azioni: la pietà.
Antigone, da sola, seppellisce suo fratello con le proprie mani. Pur sapendo che è stato proibito, pur sapendo che pagherà con la vita. Eppure le leggi non scritte hanno radici più profonde di quelle stampate e il suono dolce di una sola voce può demolire sia le certezze di un tiranno, sia la nostra consuetudine a dire sempre di sì. Tutto questo sarà raccontato da Sofocle, Anouilh, Brecht, ma anche fatti di cronaca, eventi di resistenza quotidiana, voci e musiche e canti di chi, come Antigone, senza esitazioni, un giorno ha alzato la testa e ha detto no.

* ingresso libero

Giovedì 18 settembre 2014 – Scanzorosciate
Sala Biblioteca Comunale: Via Cavalieri di Vittorio Veneto – ore 20.45
UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARÒ MAI PIÙ

Associazione Culturale Masca In Langa (Asti)
Voci Fabrizio Pagella ed Edoardo Ribatto, Tastiere, Suoni e Campionamenti Luca Olivieri

"Ho sentito il profumo di lozioni abbronzanti su quasi dieci tonnellate di carne umana bollente. Ho sentito cittadini americani maggiorenni e benestanti che chiedevano all’ufficio relazioni con gli ospiti se il tiro al piattello si fa all’aperto e a che ora è previsto il buffet di mezzanotte.”
Un classico dell’umorismo postmoderno, tecnicamente perfetto, una satira spietata sull’opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea

* ingresso libero

Venerdì 19 settembre 2014 – Gorlago
Centro Polivalente: Piazza Europa (Zona Scuole) – ore 20.45
FURORE

Ferruccio Filipazzi - Hillbilly Heroin (Bergamo)
Voce Ferruccio Filipazzi, Chitarra e Canto Michele Dal Lago, Canto Nena Marinelli, Chitarra e Cori Angelo Bonfanti

Nell’odissea della famiglia Joad sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, il lettore rivive la trasformazione di
un’intera nazione. L’impatto con la terra promessa è amaro, la manodopera è sfruttata e malpagata e ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d’infamia”. Al tempo stesso romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia, Furore è forse il più americano dei classici americani e, forse, è il romanzo che meglio di tutti riesce a raccontare con il linguaggio dell’epica gli anni di crisi economica che stiamo vivendo oggi.

* ingresso libero

Sabato 20 settembre 2014 – Gorle
Auditorium Biblioteca Comunale: Via Marconi, 5 – ore 20.45
BEAT: L'URLO DI UNA GENERAZIONE

Maria Perez Pilar Aspa (Milano)
Voce Maria Perez Pilar Aspa, Canto e Sassofono Emilio Maciel, Chitarra Massimo Betti

Beat è Battito, Beat è Ritmo, Beat è Ribellione, Beat è Beatitudine. Beat è Poesia e Prosa, Musica e Società. Beat è BeBop, Alcol, Sogni, Notorietà, Marginalità. E l’intensa messa in scena di Pilar Aspa sarà tutto questo.

Spettacolo coprodotto da Fiato ai Libri e Treviglio Poesia
* ingresso libero

Giovedì 25 settembre 2014 – Costa Volpino
Auditorium Comunale: Via S. Antonio, 8 – ore 20.45
TERRA MATTA

Rosario Lisma (Milano/Trapani)
Voce Rosario Lisma, Chitarra Gipo Gurrado

Un bracciante siciliano, Vincenzo Rabito, si è chiuso a chiave nella sua stanza e ogni giorno, senza dare spiegazioni a nessuno, ingaggiando una lotta contro il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Ne è venuto fuori un romanzo storico e di formazione sul nostro paese nel ‘900 ma visto dal gradino più basso. “Se all’uomo di questa vita non ci incontra aventure, non ave niente de arracontare”.
Lo spettacolo vedrà impreziosire il bellissimo racconto con canzoni originali siciliane.

* ingresso libero

Venerdì 26 settembre 2014 – San Paolo D'Argon
Auditorium Comunale: Via Medaglie d’Oro, 2 – ore 20.45
IL RITRATTO DELLA SALUTE

Chiara Stoppa - Mattia Fabris (Milano)
Voci Chiara Stoppa e Mattia Fabris, Chitarra Massimo Betti

Qualche anno fa Chiara Stoppa mi chiese: “Mattia, mi aiuti a scrivere la mia storia?”. Per inciso: Chiara a 26 anni ha avuto una piccolo problema di salute: un linfoma di Hodgkin. Non preoccupatevi: è viva, vegeta e quantomai vitale. È passata attraverso la malattia in un modo del tutto personale. Credo che quel modo possa insegnare molto a tutti noi. E così risposi: “Certo che si!”. La storia l’abbiamo scritta, e ne abbiamo fatto un testo teatrale. Lo spettacolo ha fatto moltissime repliche, poi un giorno un’importante casa editrice ci ha detto: “Vorremmo pubblicare il testo. Lo scrivete per favore in forma narrativa?” e noi... cosa potevamo dire: “Certo che sì!”. Ed ora lo vorremmo leggere nella miglior manifestazione di letture ad alta voce: Fiato ai libri.

* ingresso libero

Sabato 27 settembre 2014 – Seriate
Teatro Tenda
Biblioteca Comunale “Gambirasio”: Via Italia, 58 – ore 20.45
L'UOMO IN FUGA

Aedopop (Bergamo)
Voce Giorgio Personelli. Con i partecipanti del laboratorio Musicale dell’ITIS “Majorana” di Seriate, diretti da Pierangelo Frugnoli

Dalla geniale e profetica penna di Stephen King una lettura mozzafiato, che inchioderà gli spettatori alle sedie. Un uomo, Ben Richards, prende parte al sadico e seguitissimo reality show L’uomo in fuga che prevede che il concorrente riesca a sottrarsi alla spietata caccia dei Gladiatori della Rete e di chiunque li riconosca. Se ce la farà uscirà dalla condizione miserabile in cui vive, altrimenti verrà ucciso. Ritmo,  atmosfere e visionarietà e critica sociale sono gli ingredienti di questo incredibile libro. La lettura sarà impreziosita dalla colonna sonora live degli alunni dall’ITIS Majorana di Seriate.

* ingresso libero

Mercoledì 1 ottobre 2014 – Costa di Mezzate
Anfiteatro Municipio: Via Roma, 19 – ore 20.45
in caso di pioggia Palestra Comunale: Viale Italia, 3
L'ISOLA DI ARTURO

Arianna Scommegna - Alessandro Sampaoli (Milano)
Voci Arianna Scommegna e Alessandro Sampaoli, Fisarmonica Giulia Bertasi

L’isola di Arturo è un romanzo di formazione dove la Morante, identificandosi con il suo fanciullo-eroe Arturo, suona corde dal timbro misto: la meraviglia e l’ironia, la pochezza e la magnificenza delle cose, il mito e il contrario del mito. Arturo nasce e cresce in un’isola, Procida, un mondo primitivo fatto di natura, di fiori di campo, di api, di terra, di mare, di odore di pesce e di reti e di voci antiche di uomini e di donne vestite di nero che parlano una lingua segreta. Che cos’é la maturità? Che cosa significa diventare adulti? Tutto quello che Arturo ignora ma la penna di Elsa Morante perfettamente conosce e sa: “fuori dal limbo non v’è eliso”.

* ingresso libero

Giovedì 2 ottobre 2014 – Romano di Lombardia
Palazzo "Muratori": Piazza Roma – ore 20.45
NATI PER CORRERE

Gisella Szaniszlò - Jacopo Bicocchi (Reggio Emilia)
Voci Gisella Zsaniszlò e Jacopo Bicocchi. Percussioni suonate dal vivo

Correre, correre, correre, corriamo sempre.
Noi uomini corriamo ogni giorno, ma non come un atleta, corriamo all’inseguimento della nostra vita. Corriamo appena svegli, per fare colazione, per vestirci, per non arrivare in ritardo, per andare a lavorare, corriamo in macchina, corriamo per portare i figli a scuola, per fare la spesa, per divertirci, corriamo a destra e a sinistra per cercare di fare tutti i nostri compiti. Viviamo in una società che ci obbliga a correre. Corriamo senza correre, siamo vittime della nostra stessa “corsa”. Una cosa sola potrebbe aiutarci:  riscoprire il senso e il valore della corsa stessa. E chi meglio di grandi autori come Murakami, Stephen King, Marco Lodoli... può aiutare a farlo?

* ingresso libero

Sabato 4 ottobre 2014 – Trescore Balneario
Cineteatro Nuovo: Via Locatelli, 104 – ore 20.45
VIAGGIO SENTIMENTALE

Compagnia Artquarium (Torino)
Voce Eugenio Allegri, Bandoneon Daniele Di Bonaventura

Dalla pagina fantastica di Garcia Marquez, ai racconti sfacciati di Vargas Llosa, dalle onde d’acqua di  Alvaro Mutis, all’amarezza di Octavio Paz, attraverso le milonghe di Luis Borges e le partite infinite di Osvaldo Soriano, per poi penetrare nel bosco cileno di Pablo Neruda e lì, perdersi definitivamente nel  mondo sudamericano. Eugenio Allegri, intenso interprete di versi e prose e Daniele Di Bonaventura,  maestro struggente e raffinato di bandoneon, percorreranno le strade di uno stupendo viaggio nella letteratura, nella poesia e nella musica di un continente amato e meraviglioso.
Un viaggio carico di emozioni e immagini da cartolina.

* ingresso libero

Venerdì 10 ottobre 2014 – Villongo
Salone Centro Polifunzionale: Via Roma, 20 – ore 20.45
DALLO SCUDETTO AD AUSCHWITZ

Associazione Culturale Scenari (Vittorio Veneto)
Voce Livio Vianello, Clarinetto Oreste Sabadin

Chi è stato Arpad Weisz? E per quale motivo uno dei grandi personaggi degli anni ‘30 è caduto nell’oblio, al punto da non conoscerne, oggi, neanche il nome? Da queste domande nasce il viaggio alla scoperta dell’allenatore trainer che ha vinto lo scudetto con l’Inter nel 1929-30 e di altri tre titoli nazionali col  Bologna. Oltre al Trofeo delle Esposizioni, la Champions League dell’epoca, conquistato contro i maestri del Chelsea. E poi? Quando il calcio ci parla di più e meglio di un’epoca.

* ingresso libero

Sabato 11 ottobre 2014 – Seriate
Cineteatro “Gavazzeni”: Via Marconi, 40 – ore 20.45
PANTANI ERA UN DIO

Aedopop (Bergamo) - Mattia Fabris (Milano)
in collaborazione con Gi-Effe Fulgor Seriate
Voci Giorgio Personelli e Mattia Fabris, Chitarra Pierangelo Frugnoli, Sassofono Emilio Maciel, Tastiere Maurizio Stefanìa

Pantani non ha vinto molto però ha conquistato la storia e il popolo del ciclismo come da tempo nessuno riusciva a fare. Perché? Forse per il suo essere così umano, così dannatamente umano (o, se volete dannatamente divino) e quindi così pieno di doti e difetti come solo una divinità può esserlo  (oppure un uomo, chissà). È impossibile parlarne se non dando voce, un coro di voci, a chi gli è stato vicino e ne ha colto un frammento di infinito, prima della sua drammatica fine.

* ingresso libero

Domenica 12 ottobre 2014 – Montello
Auditorium Comunale: Via A. Brevi, 2 – ore 20.45
C'ERA UNA VOLTA MIA MADRE

Lucilla Giagnoni (Novara)
Voce Lucilla Giagnoni. Musiche dal vivo Quartetto D'Archi Dedalo

L’amore tra madre e figlia è una cosa possibile, ma anche terribile, visto che noi donne nei secoli siamo state cresciute imparando a odiare le altre donne e in particolare la madre. Finché a nostra volta non diventiamo madri. Lucilla Giagnoni con la consueta maestria scaverà dentro questo rapporto portandoci  per mano attraverso le pagine di A. Byatt, A. Munro, D. Lessing, E. De Luca ed altri.
“Si può amare la propria immagine riflessa in una creatura più giovane che ci somiglia nei tratti del volto e del corpo? Si può volere il proprio bene di madre e il bene della figlia? Ci si può amare senza distruggersi a vicenda?” (A. M. Monti)

* ingresso libero

Treviglio
Auditorium Comunale: Piazza Garibaldi – ore 20.45

FLATLANDIA

Socìetas Raffaello Sanzio (Cesena)
Voce Chiara Guidi, Suoni Marco Olivieri

Siamo in un mondo piatto, gli esseri sono schiacciati e nemmeno immaginano che possa esistere una terza dimensione. Un quadrato incontra una sfera e intuisce, con sospetto, che possa esistere un mondo a tre dimensioni: alieno, inestricabile, inconcepibile. Sta a noi, persone umane, incredibilmente dotate di corpo (già, che cos’è un corpo?), capire quel momento in cui una sfera “cala” dall’alto per  intersecarsi con il piano, un universo abitato da esseri piatti. Dobbiamo farlo, però, immaginandoci piatti come loro, come figure ritagliate nella carta. Solo così si apre la visione: nel mondo di Flatlandia il nostro mondo non esiste. Siamo noi l’al di là. Siamo noi le “sfere”. Tutto questo è uno specchio sulla nostra realtà.

* ingresso libero